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Gli
antichi veneravano il Vesuvio come un
Dio e lo chiamarono Yuppiter Vesuvius,
Plinio parla di Yuppiter Sommanus.
Il suo nome che dalla linguistica
moderna si fa risalire alla radice Ves=fuoco,
ebbe le più strane e varie grafie:BESUVIO,
BESBIO, BESVIO, VESEVIO, BEBIO, VESVIO,
BEMBIO, BISVIO, VESULO, VESURO, MEVIO,
MEULO, ESBIO;sono nomi originati dagli
antichi ma è chiaro che si tratta di
trasformazioni della stessa parola.
AMBROGIO LEONE ARRIVA A QUESTA
DEFINIZIONE:
"Il monte è chiamato LESBIO perché un
tempo su di esso vivevano i Lesbi,
usciti dalla loro patria , il che è
molto verosimile giacché si legge presso
Santino che un tempo i Lesbi tennero il
dominio del mare a che la Sibilla
Etritea aveva molto prima annunziato che
l avrebbe perduto.
Questi Lesbi da molti scrittori antichi
sono ricordati per la loro turpitudine
di linguaggio"Certo è però che la parola
oscena deriva, secondo alcuni, dal
popolo degli Osci che abitavano le
nostre terre.
Secondo Moncinelli e Londino, il nome
Vesuvio deriva dalla parola Latina
Vesvia, cioè favilla; Virgilio nel
secondo libro delle Georgiche lo
chiamano Vesevo, un'altra versione è
quella che da il sacerdote Camillo
Tutini, seguace di Masaniello che nel
1649, facendo interpretare una eruzione
del vulcano, come incitamento a cacciar
gli spagnoli e quindi tradusse Vesuvio
come Veh Suis=guai ai suoi.
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