Home Page

Imposta Home Page

Aggiungici nei preferiti

Segnala attività

Mandaci una Mail

Registrati alla Newsletter

 

I Comuni

Elenco Farmacie

Elenco Banche

Uffici Postali

Orari Circumvesuviana

Linee e orari Autobus

Ristoranti e Pizzerie

Agriturismi

Hotel

Bed & Breakfast

Discopub

Disco

Pub

Imprese vesuviane

Professionisti e consulenze

Agenzie

Concerti

Spettacoli

Fiere ed esposizioni

Manifestazioni culturali

Manifestazioni sportive

Manifestazioni Religiose

Manifestazioni enogastronomiche

Sale Cinematografiche

Musei

Mostre

Scavi archeologici

Regione Campania

Provincia di Napoli

Parco nazionale del Vesuvio

Osservatorio Vesuviano

 

Home  |  Frammenti letterari  |  Emily Dickinson

J175 (1860) / F165 (1860)

Non ho mai visto "Vulcani" -
Ma, quando i Viaggiatori narrano
Come quei vecchi - flemmatici monti
Di solito così calmi -

Portino dentro - spaventose Artiglierie,
Fuoco, e fumo, e cannoni -
Che prendono Villaggi a colazione,
E terrorizzano gli Uomini -

Se la calma è Vulcanica
Nel volto dell'uomo
Quando in Titanica pena
I lineamenti restano inalterati -

Se a lungo, l'angoscia covata
Non uscirà in superficie,
E il palpitante Vigneto
Nella polvere, non sarà gettato?

Se qualche amante dell'Antico,
In un Rinnovato Mattino,
Non griderà gioioso "Pompei"!
Alle Colline ritorna!

 

J601 (1862) / F517 (1863)

Una silenziosa - di Vulcano - Vita -
Che fluttuava nella notte -
Quando era buio abbastanza per fare
A meno della vista che cancella -

Un quieto - Stile di Terremoto -
Troppo sottile per far insospettire
Nature di questo lato di Napoli -
Il Nord non sa distinguere

Il Solenne - Torrido - Simbolo -
Le labbra che non mentono mai -
I cui sibilanti Coralli si separano - e si serrano -
E Città - dissolvono -

 

J1705 (?) / F1691 (?)

Vulcani ci sono in Sicilia
E in Sud America
A giudicare dalla mia Geografia
Vulcani più vicini qui
Un gradino di Lava alla volta
Sono propensa a scalare
Un Cratere posso contemplare
Vesuvio in Casa
 

 

J1748 (?) / F1776 (?)

Il reticente vulcano custodisce
Il suo piano mai assopito;
I suoi progetti rosa sono confidati
A uomo non effimero.

Se la natura non racconterà la storia
Che Jehovah le raccontò
Potrà mai la natura umana procedere
Senza un ascoltatore?

Ammonito dalle sue labbra sigillate
Ogni chiacchierone sia
Il solo segreto che i vicini mantengono
È l'Immortalità.

 
 

Imposta Home Page  |  Aggiungici nei preferiti  |  Segnala attività  |  Registrati alla Newsletter  |  Pubblicità  |  Disclaimer  |  Ultimo aggiornamento: 23/10/2007