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"In
quel punto la nostra guida c'indicò un
ammasso di lava sotto al quale, cinque
anni or sono, trovarono la morte due
giovani coppie, una di sposi novelli,
l'altra di promessi sposi. Questi
infelici spensierati, partiti
allegramente dall'Osservatorio, s'erano
inoltrati fino a quel punto per
osservare il torrente di lava che
correva a destra di chi guarda il cono
dal colle di San Salvatore quando,
investiti da un getto di gas deleteri,
caddero asfissiati e i loro corpi
rimasero miserando spettacolo
all'infernale solitudine, finché un
torrente di fuoco non li ebbe travolti
nelle sue onde divoratrici. Una lapide
di marmo posta sopra un muro presso
l'Osservatorio rammenta insieme con
quelli d'altre vittime i nomi di questi
infelici, empiendo l'animo dallo stanco
viaggiatore di profonda e ineffabile
malinconia. Poi principiammo la salita
del cono". |