Home Page

Imposta Home Page

Aggiungici nei preferiti

Segnala attività

Mandaci una Mail

Registrati alla Newsletter

 

I Comuni

Elenco Farmacie

Elenco Banche

Uffici Postali

Orari Circumvesuviana

Linee e orari Autobus

Ristoranti e Pizzerie

Agriturismi

Hotel

Bed & Breakfast

Discopub

Disco

Pub

Imprese vesuviane

Professionisti e consulenze

Agenzie

Concerti

Spettacoli

Fiere ed esposizioni

Manifestazioni culturali

Manifestazioni sportive

Manifestazioni Religiose

Manifestazioni enogastronomiche

Sale Cinematografiche

Musei

Mostre

Scavi archeologici

Regione Campania

Provincia di Napoli

Parco nazionale del Vesuvio

Osservatorio Vesuviano

 

Home  |  Frammenti letterari  |  Seneca

"Proprio il 5 febbraio, sotto il consolato di Regulo e Virginio, il terremoto si è abbattuto sulla Campania, una regione che aveva sempre conosciuto simili allarmi e nondimeno, indenne, ne aveva dimenticato la paura. Questa volta il disastro è stato considerevole. Una parte della città di Ercolano è crollata e si teme per quanto è stato risparmiato. Anche la colonia di Nocera Ha le sue ferite. Il tremendo flagello ha toccato anche Napoli. Se è il mondo stesso che vacilla, se trema e barcolla quanto vi è di più è saldo, che cosa si potrà considerare abbastanza sicuro? Che riparo, che via di scampo ci sarà per gli è esseri viventi?"

 
 

Imposta Home Page  |  Aggiungici nei preferiti  |  Segnala attività  |  Registrati alla Newsletter  |  Pubblicità  |  Disclaimer  |  Ultimo aggiornamento: 23/10/2007