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Dopo
la caduta dell'impero Romano e per tutto
il medioevo molti pellegrini erano
diretti a Roma. In seguito tra il XII e
il XVII secolo con la nasci6ta di molte
università questi viaggiatori non furono
attratti solo da Roma ma anche da città
prestigiose del nord come: Padova, Pavia
e Bologna. In questo periodo il flusso
dei viaggiatori toccò appena Napoli. Nel
corso del '500 il pellegrinaggio
incominciò lentamente a trasformarsi da
religioso a laico, e questo fenomeno
contribuì alla diffusione della cultura
umanista. Nel '600 il viaggio in Italia
cominciò ad essere considerato come un
complemento indispensabile per la
cultura del nobile e dell'intellettuale
europeo, da questo momento prese avvio
il fenomeno del Grand Tour. Gli inglesi
furono tra i primi ad intraprendere
viaggi d'informazione. Il Grand Tour
ebbe il suo periodo di più grande
splendore nel '700 e la città preferita
dagli inglesi fu Venezia. Il viaggiatore
del '700 era attratto dalle diversità
culturali e paesaggistiche del nostro
paese. Tra le attrattive naturali più
interessanti scelte dai viaggiatori c'
erano i vulcani. La scoperta dei resti
delle città di Ercolano e di Pompei
distrutte dall'eruzione del 79 d.C.,
fecero comprendere gli usi e costumi dei
Romani.
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